simbolo movimento

14 maggio 2013

Comunicato stampa N.2
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Spett.le Provincia di Fermo

Alla c.a. del Sig. Presidente Avv. Fabrizio Cesetti 

Oggetto: Sentenza TAR POWERCROP Campiglione di Fermo.

 

Abbiamo appreso con stupore l’esito della recente sentenza emessa dal TAR a favore della POWERCROP in merito al progetto di costruzione della centrale a biomasse (ex SADAM) che dovrà sorgere in Campiglione di Fermo, ciononostante i numerosi pareri negativi espressi dai vari Enti territoriali preposti durante l’iter burocratico di approvazione del progetto.

Ricordiamo tra questi il parere negativo risultato al termine della procedura di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.), nonché il parere negativo espresso dall’A.R.P.A.M. che è l’organo pubblico preposto per garantire la sicurezza dei cittadini nei confronti delle principali matrici ambientali che incidono sulla qualità delle vite umane.

Anche la Provincia ed il Comune di Fermo, nonché gli stessi Comuni limitrofi interessati dal progetto, si sono espressi negativamente in merito.

Francamente le motivazioni della Sentenza ci sembrano a dir poco superficiali e, soprattutto, non supportate da alcun giudizio tecnico di fattibilità dell’opera. 

La domanda che sorge spontanea è: come può un organo giudiziale tutelare gli interessi di un gruppo di privati a discapito di una popolazione (circa 40.000 persone escluse l’indotto) che vede nel prossimo futuro inesorabilmente peggiorare le sue condizioni di vita ???

A dire questo non siamo noi ma gli stessi organi pubblici preposti al controllo della qualità ambientale e della sicurezza dei cittadini, i quali chiaramente hanno evidenziato nei loro pareri una gravosa incidenza del ciclo di lavorazione della centrale a biomasse sulla salubrità dei luoghi contorno.

Ad aggravare tale scenario di per se cupo e per niente rassicurante aggiungiamo anche l’assoluta incompatibilità di una centrale a biomasse nei pressi dell’ospedale provinciale di prossima costruzione, come se non bastasse la vicinissima presenza di un centro abitato 

(Frazione di Campiglione di Fermo) in fase di sviluppo urbano da almeno un decennio a questa parte.

Alla luce di tutto ciò il Movimento 5 Stelle di Fermo chiede gentilmente alla S.V., in qualità di Presidente della Provincia di Fermo, di prendere posizione chiara e netta al riguardo della sentenza, a nostro avviso vergognosa ed inaccettabile, emessa dal TAR a favore della 

POWERCROP in merito al progetto di costruzione della centrale a biomasse (ex SADAM) chedovrà sorgere in Campiglione di Fermo, e riteniamo sussistere le condizioni necessarie affinché la Provincia di Fermo ed i Comuni interessati si uniscano assieme per impugnare la Sentenza e procedere tempestivamente mediante un doveroso ricorso al Consiglio di Stato, al fine di tutelare in ogni sede e sino alla fine la salute e le vite dei cittadini residenti nel territorio minacciato da codesta opera.

L’azione legale ci sembra ancor più opportuna e giustificata alla luce delle recenti indagini della magistratura che vedono coinvolti personaggi di spicco della Regione Marche in merito al rilascio, diciamo allegro, dei permessi a costruire inerenti le centrali a biomasse e biogas.

Nella speranza di un Vs. positivo riscontro, l’occasione è gradita per porgerLe cordali saluti