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Comunicato Stampa 09-04-14

simbolo movimentoLa punta dell’iceberg è finalmente emersa e il Titanic dell’Amministrazione Brambatti ci è andato a sbattere.
La vicenda, riguardante la realizzazione dell’immobile in via Respighi, ha portato a nuovi colpi di scena ed ora, addirittura, ad un inchiesta penale. Davvero il più triste dei finali.
Persino a noi del Movimento 5 Stelle, da sempre diffidenti dei buoni propositi della vecchia politica, questa volta ci era apparsa vagamente sincera la motivazione ufficiale dell’Amministrazione, secondo la quale si era proceduto allo stop dei lavori in attesa che la Cosmo srl, la ditta appaltatrice, facesse chiarezza sulle circostanze che portarono all’ormai famoso abuso edilizio, salvo poi scoprire, oggi, che tale blocco era invece finalizzato a portare la Cosmo srl sull’orlo del fallimento ed obbligarla a vendere i lotti alberghieri di Casabianca ad un gruppo finanziario locale.


Tale gruppo avrebbe poi rigirato l’appetibile fetta di torta a occulti uomini d’affari russi, e tutto questo, secondo l’inchiesta, sarebbe partito dagli uffici del Comune di Fermo, nei quali lavorano, a nostre spese, autorevoli dirigenti pubblici, “attenti solo ai bisogni dei cittadini”.
Gli autorevoli politici implicati , secondo l’articolo apparso su Il Resto del Carlino, sarebbero un ex assessore, un assessore ancora in carica, due consiglieri comunali, tre funzionari, ai quali si assocerebbero un commercialista, un avvocato e due imprenditori.
È vero che, secondo le parole del Sindaco Brambatti, dovrebbero essere distinti i ruoli dei vari amministratori e le varie competenze degli uffici, ma è altrettanto vero che il maggiore onere, se non sul piano legale o penale, almeno su quello etico, è solamente del primo cittadino, il quale è responsabile non solo dell’indirizzo politico dell’Amministrazione, ma anche dell’operato di coloro che proprio dal Sindaco vengono scelti.
Noi del Movimento 5 Stelle comprendiamo il suo sconcerto e la sua amarezza per l’intera vicenda, signora Sindaco, ma vorremo che Lei capisse che non sono le parole usate ad hoc a ledere l’immagine della Sua amministrazione o della nostra città così come Lei afferma, sono più che altro gli occulti giochetti di palazzo e le manovre di funzionari senza scrupoli a gettare melma sulla sua Amministrazione e, soprattutto, ci permetta, la sua poca vigilanza circa l’operato dei suoi fidi collaboratori.
Ricordiamo a tutti che cose di questo genere continueranno ad accadere finché ci sarà la convinzione che, votare, significa delegare a qualcun altro la realizzazione degli interessi della collettività.
Noi del Movimento 5 Stelle crediamo che sia ora di svegliare le assonnate coscienze e riprendere in mano il nostro destino e quello dei nostri figli, affinché cose di questo genere accadano sempre meno, ricordando che chi non fa nulla per cambiare le cose, non è una vittima del sistema… è un complice!