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Presentazione Istanze VIS 10-07-2014

simbolo movimentoGiovedì 10 Luglio sono state protocollate due istanze al Sindaco da parte del Meetup 5 Stelle di Fermo, prot. n. 26363 e prot. n. 26362. L’oggetto delle due lettere riguarda l’avvio della procedura di Valutazione di Impatto Sanitario (V.I.S.), una per ciò che concerne la centrale a biomasse di Campiglione, l’altra riguardante l’inquinamento elettromagnetico delle antenne telefoniche, radiofoniche e televisive. Il Meetup 5 Stelle di Fermo, vuole ribadire che il Sindaco è la massima autorità sanitaria locale mediante i suoi poteri di controllo e di repressione in materia di industrie insalubri, quale ufficiale di governo. Egli, ovviamente, si avvale dell’ausilio della locale Unità Sanitaria, il cui parere ha natura consultiva ed endo-procedimentale e, data la sua natura di carattere tecnico-sanitario, sollecita la promozione di tutti gli interventi tesi a tutelare la salute pubblica.


In aiuto a questa importante funzione si colloca la procedura di V.I.S., quale strumento capace di accompagnare fondamentali decisioni politiche con una solida valutazione del potenziale impatto sulla salute, come pure, a lungo termine, di contribuire alla formazione di una maggiore coscienza collettiva riguardo l’importanza di considerare la tutela della salute pubblica a tutti i livelli politici e decisionali. L’approccio della Valutazione d’Impatto Sanitario (V.I.S.) si inserisce nel solco culturale e metodologico della V.I.A., ma con la forte peculiarità di una assunzione di responsabilità di operare in un contesto in cui non tutto è misurabile e su molti aspetti i risultati scientifici sono tutt’altro che conclusivi. Alcuni comuni italiani hanno pertanto recepito nel loro regolamento tale procedura, insieme a tutti quei procedimenti amministrativi che possono coadiuvare il comune nell’applicazione di quel “principio di precauzione” previsto dall’Art. 191 comma 2 del “Trattato sul funzionamento dell’Unione europea”. Lo scopo è quello di proteggere la salute umana e contribuire con un migliore ambiente alla qualità della vita.
Vogliamo ricordare, al Sindaco in primis, e alla cittadinanza tutta, che ogni decisione che comporta un rischio sanitario per la popolazione è da sempre assoggettata all’autorità del Sindaco, purché questi adotti gli strumenti necessari a rilevare questi rischi. Una centrale a biomasse dell’entità di quella prevista a Campiglione che impatto avrà sulla salute delle persone, e soprattutto dei bambini, da sempre più esposti ai rischi di inquinamento atmosferico? L’implementazione di nuove antenne per la telefonia (nella quantità delle richieste pervenute al comune) che impatto avrà?
E’ ovvio che, senza indagini precise e strumenti idonei, parliamo di aria fritta. Senza un’indagine epidemiologica a sancire un punto zero non si può parlare che per fazioni, ma il valore della salute non può essere messo ad un così basso livello. Ad aumentare la preoccupazione si palesa il fatto che i dati d’inquinamento dell’aria per la zona di Campiglione sono basati su rilievi effettuati da una centralina posta a Civitanova Marche e che, dal 2012, i rilevamenti sulle onde elettromagnetiche vengono calcolati sulle 24 ore, includendo, quindi, anche le ore di minimo impatto.
In questo contesto il Meetup 5 Stelle di Fermo, trovandoci ormai a ridosso di importanti decisioni in materia di salute ed inquinamento del territorio comunale, avrebbe preferito che questa amministrazione si fosse già mobilitata in questo senso, agendo per tempo in modo da porre sul tavolo delle trattative un’indagine epidemiologica a sostegno delle decisioni che ora, invece, sembrano piovere dall’alto.
Lo stesso principio di precauzione, a cui si accennava precedentemente, senza questi procedimenti rimane fumoso ed opinabile, mentre esso deve essere il pilastro di ogni progetto che viene a impattare sul territorio comunale. Ricordiamo, inoltre, che i poteri del Sindaco possono espletarsi sia prima, sia durante, sia dopo ogni procedimento, quindi se un’industria dovesse rivelarsi dannosa ed insalubre successivamente all’avvio della sua attività, il Sindaco può intervenire in ogni momento, sempre che ci siano dati a palesarne il danno. Ancora una volta un punto zero è assolutamente necessario.
Il Meetup 5 Stelle di Fermo chiede, quindi, al Sindaco e all’amministrazione comunale di accogliere le istanze presentate assoggettando qualsiasi nuovo insediamento industriale, di produzione energetica, di radiocomunicazione e radiotrasmissione alle procedure amministrative che garantiscano il principio di precauzione, sul modello della delibera del Consiglio Comunale di San Ginesio numero 14 del 29-06-12, ed in particolare alla procedura della V.I.S. con annessa indagine epidemiologica preventivamente alla messa in funzione di nuovi impianti.