simbolo movimento

Comunicato 7-5-2015 – Risposta Asite

simbolo movimentoApprendiamo, sorridendo, di essere stati gli artefici di qualche minuto di goliardia nel cda dell’Asite dopo il nostro ultimo comunicato stampa. Quello che ci fa meno sorridere è la strumentalizzazione messa in campo per evitare di rispondere.

Siamo convinti che l’Asite sia un bene comune da difendere e potenziare, ma siamo altresì certi che tale controllata non possa essere considerata un bene pubblico quando viene chiamata in causa o quando si debbano coprire i buchi, anche con i soldi dei contribuenti, e, invece, diventi un ente di diritto privato quando si richieda accesso agli atti e ai documenti.

E’ facile fare pura demagogia, appellandosi al cuore dei fermani, per poi non permettere di arrivare all’intelletto degli stessi con la trasparenza e la conoscenza di cosa succede dietro le quinte.

Ma in fondo neanche questo ci preoccupa più di tanto, poiché quando saremo alla guida di questa magnifica città di certo avremmo modo di sederci tutti intorno ad un tavolo e ridefinire per bene tanto i regolamenti quanto gli assetti societari, nel pieno e completo interesse dei cittadini.

A proposito della ridefinizione degli accordi, vorremmo riagganciarci ad una dichiarazione di qualche giorno fa del candidato Sindaco Pasquale Zacheo, il quale avrebbe detto di aver pronte delle soluzioni per Via Respighi e per i famosi Lotti di Casabianca. Puntualizzando il fatto che ci auguriamo che tali soluzioni non provengano da informazioni inerenti le indagini personalmente svolte dal candidato nell’esercizio delle sue precedenti funzioni, il che sarebbe alquanto sconveniente nei confronti di tutti gli altri in corsa per tale carica, noi del Movimento 5 Stelle siamo per la piena fiscalizzazione di tutti gli eventuali abusi, senza sconti e senza alcun tipo di concordato, e per la piena assunzione di responsabilità da parte di chi, incautamente o volontariamente, abbia effettuato un dolo di qualsivoglia natura.

A tal fine istituiremo una commissione interna, coadiuvata da esperti terzi in materia di legislazione urbanistica, che accerti, dopo nuovi e minuziosi controlli direttamente nei siti coinvolti, l’entità reale dei danni e di tutte le eventuali responsabilità interne ed esterne, così da poter rendere completamente trasparente agli occhi di tutti i cittadini queste due complesse e intricate realtà.

Concludiamo dicendo che per noi la trasparenza e la comunicazione continua con la cittadinanza sono, e sempre saranno, due delle massime priorità nella nostra futura amministrazione comunale.

Marco Mochi

Candidato Sindaco M5S Fermo