DIRETTA RADIOFONICA PER LA NUOVA COMMISSIONE AMBIENTE SULLA DISCARICA


Il movimento 5 stelle di Fermo richiede pubblicamente che la prossima commissione ambiente, prevista per il 14 ottobre e avente all’ordine del giorno la progettualità e gli investimenti dell’Azienda municipalizzata Asite, sia trasmessa in diretta radiofonica per consentire a tutti i cittadini di prendere coscienza della situazione in cui versa questo bene collettivo.
E ciò anche in considerazione dell’immobilismo del Sindaco che non ha assunto alcun provvedimento dopo la pubblica denuncia effettuata dal gruppo consiliare del m5s circa l’inutilità della spesa di 3 milioni di euro

per l’acquisto di 70 isole ecologiche che non permettono, coprendo solo il 30% del territorio, di introdurre la tariffazione puntuale dei rifiuti e cioè di far pagare la tassa sui rifiuti in base al peso di indifferenziata prodotta, al posto dell’attuale sistema presuntivo fondato sui metri quadri degli immobili posseduti dai cittadini. 

Così come nessun provvedimento è seguito alle incontestabili osservazioni circa le superficialità del bando di gara elaborato da codesta società che ha portato ad affidare milioni di euro di denaro pubblico ad una piccola e nuova società con capitale sociale di appena 3.000 euro.
Ma oltre a questi 3 milioni di euro spesi con una sospetta leggerezza sembrerebbero pianificate anche altre spese per decine di milioni di euro sia per la realizzazione di un biodigestore sia per nuovi impianti TMB (ossia di trattamento meccanico e biologico dei rifiuti al fine di separare la frazione umida dalla frazione secca).
Tale ingenti investimenti economici fanno infatti presumere che i livelli di sversamento dei rifiuti in discarica non diminuiranno.
Il movimento 5 stelle di Fermo chiede espressamente di invertire tale politica e di concentrarsi esclusivamente sulla raccolta porta a porta al fine di conferire in discarica sempre minori quantità di rifiuti.
Se infatti il livello di raccolta differenziata fosse del 90%, come avviene per diversi comuni d’Italia, gli investimenti prospettati sarebbero del tutto inutili.
Gli ingenti investimenti previsti per l’ecocentro fanno presumere che non diminuiranno le oltre 80.000 tonnellate di rifiuti che ogni anno stanno creando una vera e propria bomba per il nostro ambiente.
Una politica rivolta ad inquinare il nostro territorio è vergognosa come il silenzio che accompagna questa situazione.