SAN BIAGIO “IL DISCOUNT DELL’IMMONDIZIA MARCHIGIANA!”

Si è ancora nei tribunali in attesa delle sentenze sugli esposti dei presunti maxi abbancamenti fuori norma per i rifiuti provenienti da Roma, che già si ricomincia con la politica del far cassa sui rifiuti senza minimamente avere una visione a breve e lungo termine di come garantire la salute pubblica di noi cittadini Fermani e del territorio. Leggiamo solo questa mattina e solo dai giornali, di un accordo tra le province di Ascoli e Fermo per abbancare 3.800 tonnellate al mese d’immondizia proveniente dall’Ascolano ancora una volta nei nostri territori. Riteniamo in primis scandaloso che il sindaco Calcinaro e l’assessore competente, come spesso accade per quanto riguarda i temi sulla discarica, non ne abbiano proferito parola in sede di Consiglio o Commissione in merito a una questione di così vitale importanza ad interesse della collettività, come se Leggi tuttosi dovesse sempre nascondere qualcosa.

Ma cosa più grave riteniamo inaccettabile che ancora una volta si usi la discarica come bene per far cassa nell’immediato, senza avere una visione politica per il futuro prossimo. Ricordiamo che avere una discarica di proprietà è un bene per noi Fermani ma una volta che questa sarà satura ci troveremo poi ad avere bollette più elevate per portare fuori i nostri rifiuti. Quindi che senso ha riempirci oggi d’immondizia proveniente da Ascoli per di più, come si evince dagli articoli usciti oggi, anche con prezzi più scontati rispetto alle altre province Marchigiane, come se la San Biagio fosse un discount dell’immondizia.

All’ultimo Consiglio si era ampiamente discusso del problema della non possibilità di conferimento della Ciip, patrimonio pubblico di tutti noi, in discarica perché si era già fuori soglia massima; ed ora veniamo a scoprire che accettiamo rifiuti dall’Ascolano ma mandiamo fuori i nostri rifiuti a spese 2/3 volte superiori di quanto non fosse stato abbancarli alla San Biagio, questo è a dir poco assurdo.

Chiediamo che il Sindaco, come massima autorità nella gestione e controllo dell’Asite, prenda posizione e blocchi immediatamente questo conferimento dall’Ascolano e riporti in loco gli abbancamenti della Ciip a risparmio delle bollette di tutti noi cittadini e prenda atto che questa politica di gestione di Asite sia stata completamente fallimentare sia sotto l’aspetto di tutela ambientale, sia sotto quello di visione politica a lungo termine.

Solo domenica scorsa abbiamo assistito alle bellezze del nostro territorio sponsorizzate da una grandissima manifestazione come lo è stata la Tirreno Adriatico, quelle bellezze vanno però mantenute, tutto il territorio va tutelato sotto l’aspetto ambientale a partire da un controllo parsimonioso della discarica fino agli interventi pressoché inesistenti sulla salvaguardia dell’erosione dei margini dei fiumi.

E’ ora di dire basta a questa speculazione, o si interviene o si è complici.