Da annessi agricoli a ville

Quale è la differenza tra comprare casa in zona residenziale, come fanno tutti i cittadini, e farla in campagna su un annesso agricolo? I primi, avranno un appartamento in mezzo a tanti altri senza vista mare, dove decide il Piano Regolatore, chi ha un annesso agricolo invece, avrà una bella villa in campagna, dove vuole lui. E poi l’ultima questione: Chi spenderà meno? Chi pagherà più tasse?

Semplici domande alle quali risponderà il battagliero Comitato agricoltori che vogliamo rassicurare riguardo a quanto segnalato sulla nostra posizione relativa alla modifica dell’articolo 58 del Prg.

Il Comitato, forse perché inesperto, non ha colto i motivi del parere espresso dall’ufficio legale del Comune. Un parere che non menziona affatto la legge regionale ma che basa invece la propria deduzione su ben altro. Di pareri legali ne abbiamo anche noi e di senso opposto a quello del Comune, ma quest’ultimo è l’unico che la maggioranza prenderà in considerazione, come già hanno ampiamente chiarito. 

Vogliamo rassicurarli che la battaglia la stiamo conducendo proprio perché possano continuare a servirsi degli annessi agricoli che hanno costruito per svolgere al meglio il lavoro più bello del mondo. 

Sappiamo che mai rinuncerebbero a coltivare per dedicarsi a costruire ulteriori cubature. Sappiamo che nessuno di loro proprio perché amano la campagna, ha costruito annessi agricoli per edificare la propria casa domani. Lo sappiamo perché sarebbe farsi beffa di chi costruisce casa in zona edificabile, con tutti i costi connessi, e non in aperta campagna dove neanche arrivano gli allacci ai servizi. Sappiamo che non ricorreranno al Tar perché loro degli annessi agricoli hanno bisogno per lavorare. 

Vogliamo inoltre rassicurarli che il Consiglio non sarà l’unico luogo dove fare sentire la nostra voce.